sabato 17 settembre 2016

Dal Bar Rosna al Passo Brocon (Lagorai)

Farsela a piedi: scarpinata nei boschi lungo le dimenticate vie pedonali. Sui fianchi del Monte Coppolo (un mondo dimenticato tra il Vanoi e Lamon, il paese dei fagioli).
Val Rosna Pugnai Bellotti
Partiti dalla forra dello Schener, si transita da due piccoli insediamenti non più abitati stabilmente. Sono le case dei Pugnai e quelle dei Bellotti (qui sopra al centro): due piccole frazioni del comune di Lamon (provincia di Belluno) che sembrano fluttuare nel silenzio di un mondo lontano, immerso nei fianchi scoscesi del Monte Coppolo e confinato in un cuneo di boschi selvatici e ripidi fra i torrenti Vanoi e Cismon. Un mondo a parte, dove i collegamenti sono da sempre affidati solo agli scarponi e agli zoccoli dei muli.



frazione Pugnai
Il primo dei due paesini collegati al mondo solo da mulattiere e sentieri è costituito
dalle case dei Pugnai, oggi frequentate saltuariamente quasi solo nel periodo estivo.



Lunga camminata lungo i fianchi del Monte Coppolo, dal torrente Cismon fino al Passo Brocon, passando per i paesini abbandonati di Pugnai e Bellotti, collegati al mondo solo da mulattiere e sentieri.
Si parte dalla forra torrente Cismon, dove nel breve spiazzo tra una galleria e l'altra sopravvive il vecchio Bar Rosna, che un tempo era sicuramente più frequentato di oggi.
GPS Pugnai Bellotti Lamon
Il percorso ricalca pressochè fedelmente la via seguita dai partigiani del Battaglione
Gherlenda
durante la marcia di trasferimento dalle Vette Feltrine a Cima d'Asta nel-
l'agosto del 1944.
Scarica la traccia GPS da Wikiloc.
Si trovava infatti in una posizione parecchio frequentata, allo sbocco della stretta e ripida Val Rosna, una valletta che scendeva dall'antica strada principale Sopramonte-Primiero e in più era anche proprio sopra il ponticello che scavalcava il Cismon per portare, con un percorso solo pedonale, all'abitato dei Pugnai, nei boschi un duecento metri sopra la gola dello Schener.
Ma gli anni d'oro per la locanda vennero quando fu aperta la statale "nuova", con gallerie e tratti "a capanna" scavati nella roccia. Si veniva a trovare al centro di un comodo quadrivio all'incrocio delle direttrici Fonzaso-Primiero e Sopramonte-Vanoi.
Oggi è caduta nell'oblio, lo spopolamento dei paesini ha tolto il traffico pedonale e le nuove gallerie veloci l'hanno tagliata fuori. Ma è ancora raggiungibile, e da qui partiamo.

Quote e dislivelli (dati del GPS):
Quota di partenza/arrivo: m 490 (parcheggio Bar Rosna)
Quota massima raggiunta: m 1.654 (agritur Malga Arpaco)
Dislivello assoluto: m 1.164
Dislivello cumulativo in salita: m 1.840
Dislivello cumulativo in discesa: m 684
Lunghezza con altitudini: km
Tempo totale netto: ore 5:30
Difficoltà: F

Descrizione del percorso: la traccia GPS toglie ogni problema di orientamento e rende superflua la descrizione dettagliata. Il tracciato si snoda nelb osco, dal quale esce solo in corrispondenza degli spiazzi di Pugnai e Bellotti. Il cosiddetto "Rifugio Croset" è un edificio intonacato con un locale sempre aperto dotato di tavolo, sedie e camino, ma senza letti nè tavolati.

Come arrivare: abbandonare la SS 47 della Valsugana e prendere per Fiera di Primiero. Lasciare l'auto al parcheggio presso il Bar Rosna. Qui c'è anche la fermata "Val Rosna" della corriera di Trentino Trasporti.

4 commenti:

  1. Percorso fatto più volte, è sempre affascinante percorrere antichi sentieri pieni di storia e che ricordano le fatiche degli abitanti dei due paesi armai abbandonati.

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  2. Proprio così. Inoltre, direi che dopo aver visto per anni cime famose e ma ormai troppo frequentate l'interesse si sposta in altre direzioni: luoghi minori ma toccati dalla storia, angoli nascosti, "sottoscala alpini" appena dietro l'ingresso principale delle vie normali...

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  3. Salve, sono Flavio dai Bellotti! Ho preso atto del suo certosino lavoro di ricerca dei luoghi. Le auguro una raggiante prosecuzione!
    Pensavo lei avesse ritratto anche gli ambienti Chiesa, Museo "Arti e mestieri" e l'Aula di Scuola... ma forse quel giorno non sono riuscito a dedicarle il tempo necessario. E' stata un'occasione perduta dato che poco per volta sto smantellando tutto e cambio orizzonti.
    Arrivederci in qualche altro angolo di mondo... meglio se sperduto!
    Flavio Taufer

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    1. Salve Flavio, mi permetto di darti del tu se prometti di fare altrettanto. Farò un post sulla scuola e lo metterò nell'altro blog, che si chiama "Antichi Mestieri" (il link è in calce a questa pagina).
      Mi dispiace che tu tolga le tende dai Bellotti. E' una decisione proprio definitiva? Qualora la risposta fosse un "sì" fammi sapere quale sarà l'altro angolo del mondo; l'energia e la testa perfare qualcosa di interessante nonti mancano...

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