venerdì 14 luglio 2017

Lungo la cresta del Sass Ciapèl

Il sentiero di cresta sale e scende sopra l'antico percorso del Viel dal Pan, via traffichina che da Passo Pordoi scendeva in Veneto.
Sass Ciapel
Dal sentiero di cresta si gode sempre di un doppio affaccio: verso Nord numerosi fra i più bei gruppi dolomitici sembrano proprio a portata di mano: qui vediamo il Sassolungo sulla sinistra e l'intero massiccio del Sella con il cono sommitale del Piz Boè.
Sass Ciapel
Verso Sud e altrettanto vicini, la Marmolada e il Gran Vernel. Il Viel dal Pan corre
un centinaio i metri più in basso, e viene percorso al rientro.
Vedi le altre foto in Google Photo.
E' un'aerea passeggiata in quota, non impegnativa e molto panoramica, che percorre il su e giù della nera cresta vulcanica che divide la Marmolada dal massiccio del Sella.
Il ritorno avviene lungo il celebre Viel del Pan ("Via del Pane") l'antico percorso che tagliava e taglia il versante meridionale della cresta di roccia vulcanica. Percorso che iniziava dal passo Pordoi e e scendeva in Veneto passando dal Lago della Fedaia.
GPS Sass Ciapel
Scarica la traccia GPS da Wikiloc.
Il Viel dal Pan si mantiene in quota attorno ai 2.400 metri, era percorso un tempo dalle carovane che trasportavano le merci dalla Val di Fassa alla Val Cordevole ed era considerato più sicuro del fondovalle. Abbandonato, è stato recuperato nei primi anni del '900 dall'alpinista tedesco Karl Bindel e con il nome "Bindelweg" è ancora oggi conosciuto nel mondo tedesco.

Quote e dislivelli (dati del GPS):
Quota di partenza/arrivo: m 2.245 (parcheggio)
Quota massima raggiunta: m 2.257
Dislivello assoluto: m 312
Dislivello cumulativo in salita: m 537
Dislivello cumulativo in discesa: m 537
Lunghezza con altitudini: km 8,9
Tempo totale netto: ore 3:15 AR
Difficoltà: E

Descrizione del percorso: la traccia GPS toglie ogni problema di orientamento e rende superflua la descrizione dettagliata. Arrivati sotto il roccione sommitale del Sass Ciapèl conviene prendere la prima traccia che si stacca dalla traccia principale perchè la seconda, poco più avanti, ha un passaggio di roccia sbifido, soprattutto in caso di pioggia.

Come arrivare: si lascia l'auto ai parcheggi di Passo Pordoi.
Sass Ciapel
Dalla cima del Sass Ciapel si abbraccia l'intero massiccio del Sella. Alla sua sinistra il gruppo del Sassolungo-Sassopiatto.

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Sass Ciapel
In bianconero dalla cima del Col dal Cuc, guardando verso il Veneto. Dietro il Sass Ciapel la seghettata catena del Padon, con il lago di Fedaia sulla destra. All'estremo orizzonte i profili delle tre Tofane e della Civetta.

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