venerdì 5 agosto 2016

Il Sudtirolo percepito, che nel frattempo si è ingoiato quello vero

L'Alto Adige-Südtirol continua a godere di buona immagine e buona stampa, gerani alle finestre, aria fina e piatti della nonna affollano ancora i depliant pubblicitari. Se però guardiamo da vicino...
Naturno
Negli ultimi vent'anni i celebri villaggi tirolesi con i gerani alle finestre hanno figliato conigliere urbane fatte di casette seriali, stanche repliche locali delle villette arabo-bergamasche delle nostre stanche partite-iva padane. Qui siamo a Naturno, in Val Venosta.
Da dove vengono i quarti di maiale che fanno il famoso "tipico" Speck sudtirolese?
La situazione è imbarazzante: in Sudtirolo una porcilaia è più rara che alla Mecca,
e i quarti di maiale sono tutti di importazione, ma nessuno sembra farci caso. Quel-
lo sopra è uno scatto ormai più unico che raro: è un maiale allevato in loco!
...stereotipi che rimbalzano dalla rete alle pagine dei giornali e poi agli spot Tv, alle riviste, e viceversa, in un'orgia di pregiudizi positivi...
👉Un'oasi felice, suggeriscono i volti sorridenti dei fortissimi atleti cresciuti nel magico mondo delle Dolomiti, bellocci nati nei masi e cresciuti a speck e latte di montagna, eccetera eccetera.
degrado in alto adige sudtirolo
Cemento, motori e plastica: dopo l'avvio iniziale in Val Senales, il pessimo esempio della Val Gardena ha fatto scuola e si è spinto fino ai passi dolomitici (con il contorno dell'evasione dello scontrino da parte di rifugisti e ristoratori). Altro che "Heimat" e "Lederhosen", questa è l'etica quotidiana che il patinato Kompatscher è chiamato a difendere in nome delle "autonomie speciali"...
👉Ma qualche sinistro scricchiolio si fa sentire, e comincia a farsi strada il sospetto che anche qui... E sì, in effetti il ventennio di Durnwaldner ha tradotto in tedesco la peggior vulgata berlusconiana, col suo contorno di affarismo e malcostume...

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